Incredibile scoperto J1407b, l’esopianeta con i super anelli. Più grandi di Saturno – 28 gennaio 2015

La scoperta è di Eric Mamajek del Rochester and Cerro Tololo Inter-American Observatory insieme al suo team nel 2012, ed è avvenuta analizzando i dati raccolti dal progetto SuperWASP. J1407b si trova a 560 anni luce da noi, il primo corpo celeste ad essere scoperto oltre il Sistema solare.

Ora un nuovo studio, realizzato da Matthew Kenworthy dell’Osservatorio di Leida in Olanda insieme allo stesso Eric Mamajek, basato su più recenti e accurate osservazioni anche di tipo spettroscopico, migliora la nostra comprensione della stella J1407 e del suo sistema planetario. Gli astronomi confermano che a ruotare attorno al giovane sole sia un corpo celeste tra 30 e 130 volte la massa di Saturno (dunque potrebbe essere anche una nana bruna) e che il suo complesso sistema di anelli raggiunge un’estensione record di 120 milioni di chilometri, ossia oltre 200 volte l’ampiezza di quelli che circondano il pianeta del nostro Sistema solare. Anelli la cui massa sarebbe complessivamente pari a quella della Terra.
«Quello che osserviamo nel caso di J1407b è che i suoi anelli bloccano per giorni fino al 95 per cento della luce emessa dalla sua stella madre, e questo ci suggerisce che potrebbe esserci tantissimo materiale per formare nuovi satelliti» dice Mamajek. I dati analizzati mostrano inoltre che esista almeno un chiaro ‘buco’ nella struttura degli anelli, che risulta ben riprodotto nel nuovo modello proposto nell’articolo dei due ricercatori in pubblicazione sulla rivista The Astrophysical Journal, che di anelli ne prevede ben 37. «Una naturale spiegazione di questo fenomeno è legato alla formazione di un satellite che ha sottratto materiale in quella zona attorno alla stella. E la sua massa potrebbe essere notevole, ovvero aggirarsi tra quella della Terra e di Marte, mentre il suo periodo orbitale attorno a J1407b è di circa due anni» aggiunge Kenworthy.
La presenza di questi anelli attorno al pianeta dovrebbe essere però solo transitoria e legata alla giovane età di tutto il sistema. Le previsioni indicano che, nei prossimi milioni di anni, gli anelli si assottiglieranno per poi scomparire: il loro materiale condenserà in altri satelliti che andranno a far compagnia a J1407b.

http://www.diregiovani.it/rubriche/scientificamente/37297-j1407b-esopianeta-con-super-anelli-saturno.dg

Italia, un bimbo su cinque è sovrappeso: fascia “critica” 8-9 anni

Nel 2014 si registra una lieve diminuzione dei casi di obesità infantile, ma i dati restano preoccupanti: il 2,2% è severamente obeso

16:43 – Un bimbo di 8-9 anni su cinque è sovrappeso, uno su dieci obeso e il 2,2% è severamente obeso. E’ lo scenario, allarmante, tracciato dal rapporto di Okkio alla Salute, il sistema di sorveglianza nazionale promosso e finanziato dal Ministero della Salute. I dati mostrano un lieve miglioramento rispetto al 2008 – in cui i bambini sovrappeso e obesi erano rispettivamente il 23,2% e il 12,0% – ma si attestano ancora a livelli preoccupanti.

I nemici: disordine alimentare e sedentarietà – Ancora una volta a favorire i chili di troppo sono le cattive abitudini alimentari e i comportamenti sedentari dei bambini. In particolare l’8% dei bambini salta la prima colazione, il 31% consuma una colazione sbilanciata in termini di carboidrati e proteine e il 52% opta per una merenda abbondante a metà mattina. Inoltre il 25% dei genitori dichiara che i propri figli non mangiano quotidianamente ortofrutta, mentre il 41% afferma che consumano abitualmente bevande zuccherate e gassate.

Il tutto “aggravato” da stili di vita eccessivamente sedentari. Nel 2014, infatti, circa il 16% dei bambini non ha svolto attività fisica il giorno precedente l’indagine, il 18% pratica sport per non più di un’ora a settimana e il 35% guarda la TV e gioca con i videogiochi più di due ore al giorno. Infine solo un bambino su quattro si reca a scuola a piedi o in bicicletta.

Genitori “inconsapevoli” – Il rapporto offre inoltre uno spettro significativo della percezione del fenomeno da parte dei genitori. Risulta scarsa, infatti, la “consapevolezza” da parte delle madri che nel 38% dei casi non ritiene che il proprio figlio sia in accesso ponderale o che mangi troppo (29%).

A scuola – Per quanto riguarda infine il ruolo della scuola nell’ambito alimentare e motorio: il 74% degli istituti possiede una mensa, il 55% prevede la distribuzione a metà mattina di alimenti salutari (frutta, yogurt) e il 54% promuove lo svolgimento di attività motoria extracurricolare. Solo una scuola su tre, infine, ha coinvolto i genitori in iniziative a favore di una sana alimentazione o riguardanti l’attività motoria.

http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/italia-un-bimbo-su-cinque-e-sovrappeso-fascia-critica-8-9-anni_2090907-201502a.shtml

  • Mamma diceva sempre: la vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita! (Forrest Gump)
  • Non permettere mai a nessuno di dirti che è migliore di te, Forrest. Se Dio avesse deciso che fossimo tutti uguali avrebbe dato a tutti un apparecchio alle gambe. (Madre di Forrest Gump)
  • Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po’, perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow. Poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell’ Alabama, e cosi feci. Corsi attraverso tutta l’Alabama, e non so perché continuai ad andare. Corsi fino all’oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre. Quando arrivai a un altro oceano, mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girarmi di nuovo e continuare a correre; quando ero stanco dormivo, quando avevo fame mangiavo, quando dovevo fare… insomma, la facevo. (Forrest Gump)

http://it.wikiquote.org/wiki/Forrest_Gump

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